La dis-informazione italiana

La dis-informazione italiana ha come al solito compiuto il suo compito servile nei confronti del padrone, oggi di sinistra domani nuovamente di destra. I radicali sono stati dipinti come irresponsabili e peggio come sodali del cavaliere, mentre chi da vent’anni fa accordi con il cavaliere (legge elettorale, conflitto d’interesse, ecc. ecc…) aveva trovato l’idea originale e costruttiva dell’aventino. 

La povertà culturale del nostro Paese è totale e la cultura di sinistra è il sottovuoto spinto. La parola liberale svuotata di significato (bandiera in tanti paesi della sinistra) è in mano al populismo berlusconiano. Mentre chi si fa portatore della tradizione politica del liberalismo italiano viene costantemente silenziato o peggio messo alla berlina dal regime partitocratico. Il dopo Berlusconi sarà la continuità del sessantennio partitocratico, il regime è già pronto, già lo si vede all’opera.

La dis-informazione italianaultima modifica: 2011-10-16T11:06:00+00:00da sciasciano
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