Marco io ti sostengo

Caro Marco anche questa volta con tenacia e testardaggine ti trovi ad affrontare una nuova battaglia. Una battaglia come quelle da Te combattute in passato forse troppo grande per credere che sia possibile poter ottenere un successo, ma una battaglia necessaria affinché, cito le tue parole, il possibile divenga probabile. Io personalmente credo che uno sforzo sia necessario affinché una corte di giustizia internazionale riesami i fatti e le circostanze che hanno portato alla guerra in Iraq, per stabilire le responsabilità politiche e per accertare una verità storica. Credo anche che oggi negli Stati Uniti non ci sia la possibilità di portare avanti un tale progetto, mai nessun Presidente USA accetterà una simile limitazione della propria sovranità, nemmeno il Presidente Obama. Ma uno sforzo va comunque condotto cercando alleanze ovunque, dalle democrazie arabe a David Cameron, ai parlamenti nazionali europei e all’interno di Bruxelles. Sul fronte italiano posso solo dire che un parlamento di nominati difficilmente potrà istituire qualsiasi commissione parlamentare d’inchiesta, forse allorquando possa cadere il governo Berlusconi ci sarà lo spazio affinché il Parlamento così come è avvenuto in passato possa riprendere appieno la sua libertà decisionale.

Da parte mia sarò felicissimo di linkare sul mio blog radicalmente.myblog.it il tuo messaggio.


Una critica però permettimela, ricordo come nel 2003 il Partito Radicale e tu foste mossi dai migliori intenti, per far scoppiare la pace in Iraq, per evitare la guerra e per l’esilio a Saddam, ricordo anche i tuoi digiuni, sicuramente li ricorderai ancor meglio di me. Ma ricordo anche l’estrema accondiscendenza che vi fu (Capezzone in primis) allorquando la guerra scoppio, nel giustificare l’operato delle democrazie contro il feroce dittatore. Il massimalismo è un nemico da combattere anche all’interno del mondo radicale ( ricordo ancora tutte quelle menate sui NEOCONS), LA GUERRA NON E’ UN MEZZO PER RISOLVERE LE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI, scriviamocelo ben in mente facciamone tesoro, solo un intervento ONU diretto o indiretto come in Afganistan può autorizzare l’uso della forza.

 


(sciasciano)
Marco io ti sostengoultima modifica: 2010-10-06T00:33:00+00:00da sciasciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento